
Scilla
Un affascinante borgo marinaro noto per il quartiere di Chianalea, spesso chiamato la "Venezia del Sud" per le sue case direttamente sul mare.
A un ora dalla nostra struttura, potete raggiungere Scilla: Il gioiello della Costa Viola
Scilla è uno dei borghi più affascinanti della Calabria, situato lungo la splendida Costa Viola, così chiamata per i riflessi che il mare assume al tramonto. Il borgo è legato alla mitologia greca: secondo la leggenda, qui viveva la ninfa Scilla, trasformata in un mostro marino da Circe e temuta dai naviganti insieme a Cariddi.
Cosa vedere a Scilla
-
Chianalea, la "Venezia del Sud"
È il quartiere più antico e suggestivo di Scilla, un borgo di pescatori con case direttamente costruite sugli scogli, affacciate sul mare. Le strette viuzze e i piccoli pontili creano un’atmosfera romantica e unica. Qui si trovano ristoranti sul mare dove gustare il famoso pesce spada alla ghiotta, una delle specialità della zona. -
Castello Ruffo
Questo imponente castello medievale domina Scilla dall’alto di un promontorio roccioso. Un tempo fortezza difensiva, oggi è un punto panoramico eccezionale, da cui si può ammirare lo stretto di Messina e, nelle giornate limpide, persino le Isole Eolie. -
Marina Grande e le sue spiagge
La lunga spiaggia di Marina Grande è perfetta per una giornata di relax tra sabbia dorata e acque cristalline. È una delle più belle della Calabria, con stabilimenti balneari ma anche tratti di spiaggia libera. -
Chiesa di San Rocco
Dedicata al patrono di Scilla, questa chiesa sorge nel centro del paese ed è un importante luogo di culto, soprattutto durante la festa di San Rocco, celebrata con solenni processioni e spettacoli pirotecnici. -
Belvedere di Scilla
Passeggiando nel borgo si trovano diversi punti panoramici, tra cui il Belvedere di Piazza San Rocco, da cui si gode una vista spettacolare sul mare e sulla costa siciliana.
Cosa mangiare a Scilla
La cucina di Scilla è famosa soprattutto per il pesce spada, che viene preparato in vari modi: alla griglia, in involtini o con il sugo alla ghiotta, con pomodoro, capperi e olive. Da provare anche le alici ripiene e i dolci tipici come la pignolata al miele.